Immobile

Una volta, quand’ero bambina scrivevo diari, pile di diari segreti su cui appuntavo frettolosa le mie giornate semplici, ma ricchissime.
Poi ho cominciato a scrivere storie, racconti su racconti che mi sognavo di notte e di giorno.
Al liceo sono entrata nella redazione del Giornalino, dove ho conosciuto Andrea, che allora era il Direttore, e mi sono data ad articoli in cui per lo più raccontavo mie esperienze personali e cercavo di filosofeggiare…
Ora basta. Sono vuota. Mi sono tristemente resa conto che non scrivo più come una volta. Sono cresciuta dai tempi dei diari segreti e sono cambiata. L’entusiasmo infantile e la foga adolescenziale sono svaniti, si sono spenti. Adesso a 21 anni mi sembra di non avere più nulla da scrivere. Nel fiore degli anni mi sento vecchia. Avrei mille cose da dire, ma scelgo un silenzio forzato, un urlo sordo, che asserve la mia anima al Tormento e la tiene prigioniera in un labirinto senza uscita.

Quando è finito il liceo si sono spalancate le porte dell’università; la mia vita ha subito grandi cambiamenti e penso di non essere stata preparata a tutto questo. Pensavo di essere pronta, sognavo una carriera universitaria coinvolgente e piena di soddisfazione. Invece mi sentivo abbandonata e persa in un mondo di giganti, e io così piccola. 

Poi è arrivato un momento in cui mi sono resa conto che c’era bisogno che riprendessi in mano la situazione, che mettessi ordine nella mia vita, rivedessi le mie priorità e ritrovassi la sicurezza e la forza per affrontare la nuova realtà che mi circondava, così lontana dal sicuro mondo liceale.
Ho cominciato da me stessa e da ciò che più mi dà soddisfazioni, scrivere.
Ho preso un nuovo diario e ho voluto tornare a quando ero bambina.

Mi sono rifugiata in un parco, stringendo il mio tesoro tra le mani e mi sono abbandonata alle sensazioni genuine e sincere che so di avere sepolto da qualche parte crescendo.

E’ tardo pomeriggio quando mi lascio cadere sulla panchina più lontana. Soffia un venticello morbido di fine estate che mi accarezza il viso, mentre l’erba intorno a me danza insieme a minuscole foglioline di alberi forti e verdi.
Ogni tanto il rumore di qualche automobile interrompe la calma, ma sprofondo subito dopo cullata dalle onde di quella tiepida brezza, mentre l’infinito azzurro del cielo mi sovrasta sereno e limpido, indifferente alla mia tempesta.
Spensierate urla di bambini accompagnano la mia seduta solitaria. Anch’io una volta profumavo di innocenza…
Ho la mente vuota. I pensieri volano via insieme al vento, lontano, dove non fanno più male.
E ancora una volta quel foglio davanti a me resta immacolato e non dà sfogo alla mia anima. Gioco lentamente con la penna e scavo dentro me stessa, cerco le emozioni, poi le parole.

Sono sola, immobile, mentre tutto intorno a me affonda in un vortice a cui non appartengo. Sono ferma da ore, non riesco a muovermi. Un’ àncora mi salda, vorrebbe tenermi al sicuro, invece mi incatena. 

All’improvviso mi torna in mente quando ero una piccola ingenua che voleva cambiare il mondo, sì, anch’io ero una di quelle… Scrivevo diari come Anna Frank, nella mezza convinzione che anche i miei sarebbero stati ritrovati quando io non c’ero già più, che sarebbero stati pubblicati e amati…

Sgorgano emozioni, si accendono i ricordi, e all’improvviso quel flusso inarrestabile che attendeva con ansia di essere liberato, stravolge il labirinto in cui l’avevo imprigionato.
Guardo l’inchiostro sporcare i fogli di pensieri e mi sento sempre più leggera, la mano scivola da sola e disegna in fretta la mia prigione, slega l’ àncora e mi spinge a riva.

Al sicuro.

 

-Fatìma

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...