Soldi contati

Non ci sperate: non riuscirete a cambiare 5 euro in moneta. I soldi in moneta nel portafoglio non possono superare la cifra limite di 4 euro e (eventualmente) qualche centesimo, di quelli sbadatamente lasciati sul fondo grazie all’ultimo resto ricevuto.

L’esperienza accumulata davanti a macchinette di ogni genere mi ha portato a teorizzare che ci siano varie possibili situazioni economiche del borsello e varie reazioni alla richiesta di un cambio da 5 euro, che delineano altrettanti tratti della personalità. Vediamone alcuni:

 

€ Il pezzente €

Descrizione: semplicemente non ha soldi nel portafoglio. Mai. Talvolta nemmeno il portafoglio. Rifiuta il cibo per giorni prima di trovare del denaro tra i cuscini del divano in salotto e spenderlo subito per qualche Goleador. Si riconosce per l’abbigliamento estremamente ripetitivo e per la barba incolta. Nonostante le apparenze è di norma di animo buono, socievole e assolutamente onesto. Spesso è generoso senza chiedere nulla in cambio.   

Frase tipica: « da cambiare? non ho soldi, però se vuoi facciamo metà del mio »

Frequenza di incontro: $

€ Il parassita €

Descrizione: simile al pezzente per la mancanza di fondi, si distingue facilmente per il suo abbigliamento opposto, sempre alla moda e sgargiante. Anche nei suoi atteggiamenti riflette un’indole differente: tenta sempre qualsiasi approccio pur di rimediare qualcosa, sia esso un pranzo, un caffè, un servizio o un bene di maggiore entità. La forma mentis di questo genere di individui è particolarmente sviluppata fin dalla più tenera età e li porta a comportamenti simili per tutta la loro vita, in tutte le situazioni.

Frase tipica: « non ho da cambiare, mi spiace. Intanto non è che avresti una sigaretta? »

Frequenza di incontro: $$$$

€ L’esagerato €

Descrizione: riceve ed elargisce soltanto denaro in banconote di medio/grosso taglio, in parte per una forma di comodità e leggerezza del portafoglio, ma soprattutto per ostentare una presunta ricchezza personale, familiare, di casata. Questo comportamento fortemente elitario lo porta a commerciare soltanto con altre persone della stessa categoria, limitandone pesantemente il potere d’acquisto. Sostanzialmente non lo vedrete mai comprare nulla nei posti che frequentate abitualmente. Può capitare che si addossi pagamenti collettivi per poter finalmente mostrare il suo valore, tuttavia ciò comporta una breve destabilizzazione psicologica nell’individuo, che si vedrà recapitare dai debitori somme di denaro in piccolo taglio.

Frase tipica: « mi spiace: ho solo un cinquantone »

Frequenza di incontro: $$

€ Il viaggiatore €

Descrizione: è l’unico che potrebbe davvero avere 5 euro da cambiarvi, ma in un’altra valuta. Non ha caratteristiche particolari e potrebbe essere catalogato insieme ad altri gruppi di questa lista, se non per il fatto che, ogniqualvolta se ne presenta l’occasione, fa lo sgargiante dandovi del resto in franchi svizzeri, dollari canadesi, fiorini del tredicesimo secolo, sorridendo, per poi riprenderseli e raccontarvi di come se li è procurati. La sua speranza è che grazie alle sue presunte abilità oratorie vi dimentichiate del debito che ha verso di voi.

Frase tipica: « ma certo! 600 corone ti bastano? »

Frequenza di incontro: $$

€ Il previdente €

Descrizione: ha i soldi, ma solo un po’ di più di quelli che ha già programmato di spendere in giornata. Dal suo punto di vista è pericoloso concedersi in spese non previste e persino cambiar forma al denaro a disposizione: sia mai che poi la macchina non si mangia le banconote spiegazzate.

Frase tipica: « ce li avrei, ma mi servono per la benza »

Frequenza di incontro: $$$$

€ Il negoziante €

Descrizione: gradisce i centesimi, di contro non ve li darà mai, nemmeno di resto. Attira il metallo come un magnete e non se ne separa più, se non per svuotare slot machine nei bar o le simpatiche macchinette che donano palline

Frase tipica: « 5 euro in moneta? nel senso che li dai tu a me? »

Frequenza di incontro: $$$

€ Il negoziatore €

Descrizione: non accetta uno scambio equo: vi fa pagare la commissione. In qualche modo pretende che gli diate più dei soldi pattuiti o che comunque lo accompagniate al prossimo viaggio alle macchinette. Talvolta vi convince che con lo scambio eseguito avete appena accettato un contratto a tempo indeterminato secondo il quale vi spettano degli obblighi nei suoi confronti. Capita che vi richieda espressamente uno scambio contemporaneo, per evitare che lo infinocchiate. Da non confondere con il negoziante.

Frase tipica: « va bene, però mi dai il numero di tua cugina »

Frequenza di incontro: $$$

€ Il troll €

Descrizione: accetta sempre. È tutto pronto per lo scambio. Questo personaggio vi fa credere che ce l’avete fatta, finché, controllando meglio nel portafoglio, capisce che non ha i soldi che gli avete chiesto. Raramente dice il vero: il suo obiettivo è proprio quello di illudervi fino all’ultimo, per poi farvi andare via con la coda tra le gambe, in cerca di un altro samaritano.

Frase tipica: « ah no cazzo non ce li ho »

Frequenza di incontro: $$$$

€ L’illusionista €

Descrizione: lo scambio avviene rapidamente, apparentemente senza problemi, tuttavia i conti alla fine non tornano e solitamente a rimetterci non è lui.

Frase tipica: « ma sei sicuro di non averli lasciati nella macchinetta? »

Frequenza di incontro: $$$

€ Il finanziere €

Descrizione: deve essere avvertito con un po’ di anticipo dello scambio e della sua entità, ci pensa, dopodiché, accettatolo, controlla ogni singola banconota controluce e, di nascosto, ne verifica anche l’autenticità grazie al numero di serie. In realtà accetta di rado di cambiare i soldi, per diminuire il più possibile il rischio di truffe. Una volta entrato nel vostro giro di amicizie controlla le vostre entrate e le vostre uscite, irrigidendosi se non vi vede ricevere lo scontrino dopo i vostri acquisti.

Frase tipica: « prima fammi vedere se davvero non ce li hai »

Frequenza di incontro: $$

€ Il fattone €

Descrizione: si riconosce per il portafoglio misero, impercettibile collina della sua tasca, che contiene soltanto monetine. Però tantissime. Potrebbe arrivarci a 5 euro, ma solitamente non ha voglia di contare. Se lo fa, solitamente raggiunge massimo i 4 euro e 55, facendovi perdere notevoli quantità di tempo.

Frase tipica: « zio no, ho solo gli spicci per le cartine »

Frequenza di incontro: $$$$

€ Il ragazzo medio €

Descrizione: è la tipologia più comune, della quale fa parte anche il richiedente dei soldi. Semplicemente per i motivi più vari non ha a disposizione 5 euro in moneta e non ha la più pallida idea di come procurarseli al momento.

Frase tipica: « hai 5 euro in moneta? »

Frequenza di incontro: $$$$$

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